01 / ELICHE NAVALI
Elica navale stampata in 3D.
Elica realizzata con deposizione WAAM, prima delle lavorazioni di finitura.
Approfondisci l’applicazioneAPPLICAZIONI · MATERIALI · PROCESSI
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01 / ELICHE NAVALI
Elica realizzata con deposizione WAAM, prima delle lavorazioni di finitura.
Approfondisci l’applicazione02 / POLIMERI FRESATI
Componenti fresati su disegno, con tasche, sedi e interfacce funzionali.
Approfondisci l’applicazione03 / GESTIONE TERMICA
Geometrie di scambio sviluppate in funzione dei carichi termici e dello spazio disponibile.
Approfondisci l’applicazione04 / MOBILITÀ ED ENERGIA
Snodi per biciclette, componenti automotive ed elementi di turbina con geometrie dedicate.
Approfondisci l’applicazione05 / COMPONENTI NAVALI
Mozzo navale in WAAM: deposizione del grezzo e lavorazione delle superfici di accoppiamento.
Approfondisci l’applicazione06 / PRODOTTI SU MISURA
Componenti sviluppati secondo geometria, flessibilità e condizioni d’uso richieste.
Approfondisci l’applicazione07 / COMPONENTI METALLICI
Geometrie alleggerite, raccordi e condotti integrati per la stampa 3D in metallo.
Approfondisci l’applicazione08 / LAVORAZIONI CNC
Tasche, sedi e forature funzionali per attrezzature e stampi.
Approfondisci l’applicazione09 / STAMPI
Canali di raffreddamento portati vicino ai denti e distribuiti nel corpo del punzone.
Approfondisci l’applicazione10 / ADDITIVE METALLICO
Sedi, irrigidimenti e interfacce riuniti nella geometria di un componente stampato in metallo.
Approfondisci l’applicazione11 / FDM
Alloggiamenti e supporti funzionali in polimero per prototipi e piccole serie.
Approfondisci l’applicazione12 / DLP
Piccoli componenti in resina: materiale e post-trattamento scelti in funzione dell’impiego.
Approfondisci l’applicazione01 / 12 — APPROFONDIMENTO
La forma di un’elica mette in relazione geometria, flusso e percorso di realizzazione. La deposizione WAAM permette di impostare un grezzo da valutare insieme alle lavorazioni che porteranno alle superfici finali.
Definire la geometria e le interfacce del componente rispetto al suo utilizzo, distinguendo il grezzo di deposizione dalla configurazione finita.
Materiale, dimensioni, sovrametalli e accessibilità delle lavorazioni successive entrano nello stesso confronto. Le prestazioni richieste e i controlli devono essere concordati sul progetto specifico.
Modello o disegno, dimensioni indicative, materiale desiderato, quantità e superfici funzionali. Aggiungi i requisiti di impiego e le verifiche previste.
La scelta si valuta sul componente finito, oltre la sola fase di deposizione.
Parliamo di questa applicazioneAlloggiamenti, blocchi funzionali, coperchi e supporti possono richiedere un polimero lavorato su disegno. La scelta parte dalle condizioni di utilizzo: la trasparenza è una possibilità, insieme alle altre proprietà rilevanti per il progetto.
Ottenere geometrie, sedi e superfici di accoppiamento coerenti con montaggio e impiego. Il materiale viene valutato per carichi, ambiente, temperatura e stabilità dimensionale.
Accessibilità delle tasche, profondità, raccordi, forature e riprese influiscono sul percorso di fresatura. Finiture e tolleranze vanno richieste sulle zone che ne hanno bisogno.
Modello 3D, tavola quotata se disponibile, materiale o proprietà attese, quantità e data desiderata. Evidenzia interfacce, filettature e superfici con requisiti particolari.
Trasparenti o opachi, i polimeri si scelgono per ciò che il componente deve fare.
Parliamo di questa applicazioneLa gestione termica parte dall’energia da trasferire e dallo spazio disponibile. Geometrie compatte e percorsi interni possono offrire possibilità da confrontare con le esigenze del sistema e con la realizzazione.
Mettere in relazione scambio termico, ingombri, interfacce e condizioni operative. Prima della geometria serve definire il risultato atteso.
Materiale, superfici, collegamenti e percorsi del fluido devono essere valutati insieme al processo produttivo. Le zone da lavorare o verificare fanno parte del progetto.
Ingombri, condizioni di esercizio, connessioni, requisiti termici disponibili e materiale desiderato. Sono utili modelli, schemi del sistema e vincoli di montaggio.
Il componente va sviluppato intorno alle condizioni di esercizio, con criteri di verifica condivisi.
Parliamo di questa applicazioneUno snodo, un supporto o un elemento strutturale collega funzione, geometria e interfacce. Il percorso può partire da una parte esistente da ripensare oppure da un nuovo requisito di prodotto.
Individuare carichi, vincoli, accoppiamenti e ingombri prima di intervenire sulla forma. L’alleggerimento è un obiettivo da valutare insieme alla funzione.
Materiali e processi vengono confrontati rispetto al componente finito. Geometrie, zone funzionali e verifiche orientano sviluppo e prototipazione.
Modello o riferimenti della parte, applicazione, vincoli di montaggio, condizioni d’uso e obiettivo del redesign. Indica quali caratteristiche devono essere mantenute.
Una geometria dedicata richiede requisiti chiari e una verifica coerente con l’utilizzo.
Parliamo di questa applicazioneUn componente di grandi dimensioni richiede di collegare il percorso di deposizione alle lavorazioni delle superfici funzionali. Il grezzo e il pezzo finito sono fasi dello stesso progetto produttivo.
Realizzare la geometria complessiva mantenendo attenzione alle interfacce, agli accoppiamenti e alle condizioni di impiego richieste.
Dimensioni, materiale, geometria del grezzo, sovrametalli e accessibilità orientano la valutazione della filiera. Finiture e controlli vengono definiti prima della fornitura.
Disegno o modello, dimensioni, quantità, materiale e superfici rilevanti. Condividi anche i requisiti di utilizzo e le verifiche previste sul componente.
La fattibilità e il percorso produttivo vengono verificati sulla singola richiesta.
Parliamo di questa applicazioneUn componente su misura nasce spesso da un’interfaccia o da una condizione d’uso specifica. Geometria, comportamento del materiale e modalità di montaggio vanno definiti insieme.
Adattare il componente allo spazio e alla funzione richiesta: protezione, interfaccia o guarnizione, secondo l’applicazione.
Flessibilità, contatto, ambiente e geometria orientano la scelta del materiale e del processo. Un prototipo può aiutare a verificare forma e montaggio prima di proseguire.
Disegni o riferimenti delle interfacce, dimensioni, quantità e condizioni d’uso. Indica comportamento atteso e requisiti funzionali, se già definiti.
L’idoneità del materiale e del percorso produttivo deve essere verificata per l’impiego.
Parliamo di questa applicazioneIntegrazione di funzioni, condotti e geometrie alleggerite possono aprire un confronto tra additive, fresatura e percorsi combinati. La valutazione considera la parte pronta per essere utilizzata.
Riunire forma e interfacce rispettando le prestazioni richieste. Il redesign parte dalle funzioni da mantenere o migliorare.
Geometria, materiale, quantità e lavorazioni successive determinano la scelta. Zone di accoppiamento, superfici da riprendere e controlli devono essere riconoscibili.
Modello, utilizzo previsto, quantità e obiettivo del componente. Evidenzia connessioni, zone funzionali ed eventuali requisiti di tenuta o finitura.
Integrare funzioni ha senso quando il percorso completo offre un vantaggio da verificare.
Parliamo di questa applicazioneTasche, sedi e forature possono trasformare un blocco in un elemento funzionale per attrezzature e stampi. La lavorazione viene impostata intorno alle superfici e alle quote che contano.
Ottenere le geometrie richieste per montaggio, accoppiamento e funzionamento del componente.
Accessibilità, profondità delle tasche, raccordi e numero di riprese incidono sulla realizzazione. Requisiti stringenti vanno concentrati dove servono alla funzione.
Modello 3D, tavola con quote funzionali, materiale, quantità, filettature e finiture. Segnala controlli e consegna desiderata.
Eventuali modifiche per migliorare la producibilità vengono valutate prima della lavorazione.
Parliamo di questa applicazionePortare i condotti vicino alle zone funzionali richiede di progettare insieme il componente e il percorso del fluido. Il modello del canale è l’inizio di una verifica di fattibilità produttiva.
Impostare un percorso di raffreddamento coerente con le zone di interesse, le connessioni e la geometria del punzone.
Pareti, percorsi interni, interfacce e superfici da lavorare devono essere confrontati con il processo scelto. La realizzazione va valutata rispetto al componente finito.
Geometria del punzone, riferimenti dei collegamenti, materiale, vincoli noti e obiettivi del raffreddamento. Condividi le superfici funzionali e i controlli richiesti.
Usa “Mostra i condotti” nella pagina principale per esplorare il rapporto tra forma esterna e geometria interna.
Parliamo di questa applicazioneSedi, irrigidimenti e interfacce possono essere sviluppati nella geometria di una scocca. La scelta del processo parte dalla funzione della parte e dalle operazioni necessarie per completarla.
Collegare ingombri, fissaggi e funzioni del componente mantenendo chiari i requisiti delle interfacce.
Nervature, spessori e zone di accoppiamento entrano nella valutazione della producibilità. Lavorazioni successive e verifiche devono essere previste insieme alla stampa.
Modello o concept, elementi da alloggiare, vincoli di fissaggio e condizioni d’uso. Indica materiale desiderato, quantità e obiettivi del redesign.
La geometria si sviluppa intorno alla funzione e al percorso di realizzazione.
Parliamo di questa applicazioneDime, supporti e alloggiamenti possono aiutare a verificare montaggio e funzione oppure a realizzare un’attrezzatura dedicata. L’obiettivo d’uso orienta la scelta del materiale e della produzione.
Definire riferimenti, ingombri e punti di contatto, chiarendo se si tratta di una verifica o di un componente destinato all’impiego.
Carichi, temperatura, ambiente e fissaggi contano quanto la forma. Il materiale e l’impostazione della produzione vengono valutati su queste condizioni.
File 3D o descrizione dell’attrezzatura, quantità, dimensioni e scadenza. Specifica i riferimenti di montaggio e le caratteristiche da verificare.
Una prova di ingombro e una prova funzionale richiedono criteri diversi.
Parliamo di questa applicazionePiccole geometrie e modelli con esigenze di dettaglio richiedono di collegare qualità superficiale e condizioni di utilizzo. La resina viene scelta per il risultato atteso, insieme al post-trattamento.
Definire che cosa il componente deve dimostrare: forma, aspetto, montaggio o una funzione specifica.
Materiale, dettaglio, superficie e lavorazioni successive vanno verificati rispetto all’impiego. Quando necessario confrontiamo anche FDM, CNC o un altro percorso.
Modello, dimensioni, quantità e utilizzo. Indica quali dettagli, superfici o caratteristiche devono essere preservati e la scadenza desiderata.
La qualità del dettaglio deve essere accompagnata dalla verifica di idoneità del materiale.
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